Vinitech allarga il campo all'ortofrutta
Novità in vista per la prossima edizione di Vinitech (Bordeaux, 30 novembre - 2 dicembre), che rivisiterà il proprio format andando a comprendere nel panorama merceologico anche le attrezzature e i prodotti per l'ortofrutticoltura. Avvicinandosi un pò alla formula di Sitevi, che già da tempo ha dato la possibilità di esporre anche ai fornitori delle aziende agricole ortofrutticole, anche a Bordeaux quindi la riformulazione e la razionalizzazione del concetto di fiera hanno fatto un importante passo avanti.
In questo caso si è partiti ancor più a monte trattandosi, più che dell'estensione del panorama merceologico, di una vera e propria partnership con un'altra fiera già esistente (Sifel), specializzata appunto nell'ambito ortofrutticolo. Obiettivo prioritario quindi per gli organizzatori è stato razionalizzare un calendario fieristico a volte fin troppo intenso, che obbliga espositori e visitatori a presenziare in rassegne espositive troppo spesso simili con notevole dispendio di tempo e risorse (sia umane che finanziarie).
Partendo quindi dal cospicuo nucleo di aziende comuni alle due filiere (lavorazione suolo, protezione fitosanitaria, fertilizzanti, agrofarmaci etc.) che hanno sicuramente apprezzato l'unificazione delle due rassegne, e ovviamente confermando le specificità merceologiche proprie rispettivamente di Vinitech e di Sifel, ecco arrivare il nuovo format dell'evento.
Nel corso di una recente conferenza stampa svoltasi a Milano presso la delegazione italiana di Promosalons, cui ha partecipato il segretario generale di Vinitech, Vincent Grenie, è stata rimarcata l'importanza economica e sociale del bacino del “grande sud-ovest” francese, per tutto il comparto agricolo. Oltre a provenire da qui il 35% della produzione di uva e vino francese, anche per quanto concerne l’ortofrutta i numeri sono importanti: è la seconda macro-regione transalpina rappresentando, grazie alle circa 90.000 aziende agricole specializzate, il 35% della produzione nazionale di frutta e ortaggi.
A oggi, quali i risultati e soprattutto quali le attese? Grenie, che è anche direttore commerciale di Congrès et Expositions de Bordeaux, è ottimista. E' prevista la partecipazione di circa 700 espositori in rappresentanza di oltre 1.200 marchi internazionali su un’area lorda di 80.000 mq. Buone le aspettative anche sul fronte dei visitatori; sono infatti attesi 50.000 operatori, tra cui 9.000 esteri provenienti da una sessantina di Paesi. Tornando agli espositori, quasi la metà sarà di provenienza internazionale e, all’interno di questi, un’ottantina (corrispondente a circa il 14%) saranno italiani.
“Anche se la tendenza in atto da parte degli espositori – ha proseguito Grenier – è quella della riduzione della superficie prenotata per risparmiare il possibile, ciò che fa ben sperare è la volontà di essere comunque presenti. Un dato su tutti: se alla fine degli anni '90 si vendevano in Francia oltre 700 vendemmiatrici/anno, nel 2010 è probabile che il mercato si assesti su 300 macchine. Questo la dice lunga sulla situazione ed è normale che sia i costruttori (intesi come espositori) che gli organizzatori fieristici siano costretti a rivedere i propri piani e soprattutto i propri prodotti per adeguarli alla situazione contingente."
Gli eventi collaterali
Grande spazio e attenzione, come di consueto, saranno riservati all’innovazione tecnologica presentata dalle aziende espositrici e ai momenti di aggiornamento tecnico-scientifico, quali elementi in grado di catalizzare l’attenzione degli operatori fornendo loro ulteriori motivazioni per essere presenti in fiera.
Nell'ambito dei consueti "trofei Vinitech dell’innovazione”, che riguarderanno le tematiche “viticoltura, frutticoltura e orticoltura”, “enologia” e “packaging”, sarà introdotta la possibilità da parte del pubblico di esprimere le proprie preferenze direttamente in fiera. Le novità premiate avranno infatti un proprio spazio dove saranno al centro dell'attenzione e potranno essere "analizzate" dagli operatori presenti, con l'obiettivo di conoscere qual è il percepito pratico da parte di chi quelle macchine o prodotti li utilizza nel quotidiano.
Nel programma degli eventi ricordiamo in primis il simposio scientifico “Mondiaviti”, che l’1 e 2 dicembre metterà a confronto su tematiche viticole ed enologiche esperti internazionali e la concomitanza di altre iniziative ormai consolidate, tra cui l'assemblea dell'Union Internationale des Oenologues e altri appuntamenti incentrati sulla filiera ortofrutticola.
Anche questa volta, infine, sarà possibile partecipare a visite guidate presso gli “Chateau” della zona (programma in corso di definizione). Quest'anno, tra l'altro, l'operatore Easy Jet dovrebbe introdurre un volo diretto Milano (Malpensa) - Bordeaux.
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