Simei ed Enovitis: al via con le innovazioni


Al via Simei ed Enovitis, le rassegne fieristiche dedicate alle tecnologie per la coltivazione della vigna e la produzione enologica. Da Milano a Montpellier (Sitevi), si apre una "dieci giorni" di fuoco per gli operatori del settore che avranno così a disposizione due importanti momenti di aggiornamento professionale.
Novità dell'edizione 2011 di Simei ed Enovitis è il premio all'innovazione tecnologica, introdotto dietro sollecitazione degli stessi espositori che desideravano maggiore attenzione verso le novità di prodotto.
“Le manifestazioni fieristiche Simei ed Enovitis – ha dichiarato il Presidente di Unione Italiana Vini Lucio Mastroberardino - non vogliono essere solo un’occasione di business, ma anche un prezioso momento di scambio di informazioni e di confronto sulle tematiche più attuali in un’ottica di crescita e di formazione del comparto. Per questo è stato istituito il “Premio all’Innovazione”, grande novità di questa edizione, con l’obiettivo di riconoscere le migliori innovazioni tecnologiche del settore e incoraggiare le aziende a raggiungere nuovi traguardi sempre più avanzati”. “In questa prima edizione del premio – ha continuato Mastroberardino - tutte le aziende hanno presentato soluzioni con un alto grado di innovazione tecnologica e non è stato facile individuare quelle che si sono distinte più delle altre. L’impegno e la professionalità manifestata dalle aziende in gara rappresentano un ulteriore stimolo per Unione Italiana Vini ad individuare e offrire nuove esaltanti sfide per le edizioni future.” Confermato infine dagli organizzatori che durante la fiera verranno ufficializzati location e date dell'edizione 2012 di Enovitis in Campo, che "rumors" di corridoio danno per probabile in Emilia-Romagna.

I premi e le motivazioni

ERO GMBH (Germania, espositore ENOVITIS)
Prodotto: Cane Pruner VITECO
Prepotatrice Ero "Viteco"La Cane Pruner VITECO presentata dalla ditta ERO è una macchina che ottimizza le operazioni di pre-potatura dei vigneti allevati a Guyot o ad Archetto attraverso l’impiego di due pneumatici controrotanti che attirano verso l’alto e triturano il capo a frutto che ha già prodotto e i relativi tralci, dopo che preliminarmente è stato effettuato il taglio manuale degli stessi capi a frutto ed è stato mantenuto integro ed eventualmente scorciato il tralcio da rinnovo. Particolarmente innovativo è il sistema di sollevamento dei fili orizzontali ai quali è agganciata la vegetazione che deve essere eliminata. Dopo che i fili di sostegno sono stati estratti dai pali, essi vengono inseriti a inizio lavoro nella testa trituratrice, che poi durante l’avanzamento della macchina li libera dal legno e dai viticci che cadono al suolo completamente frantumati. La Cane Pruner VITECO consente quindi di effettuare automaticamente le operazioni di eliminazione, stralciatura e sminuzzamento del materiale legnoso dell’anno precedente, a cui segue, a lavoro finito, il riposizionamento dei fili e il fissaggio del nuovo capo a frutto. A giudizio del Comitato la Cane Pruner VITECO permette di ridurre notevolmente i tempi di lavoro manuale nei vigneti allevati ad Guyot e ad Archetto.

GRUPPO BERTOLASO S.p.A (Italia, espositore SIMEI)
Prodotto: Sistema integrato automatico di trattamento delle bottiglie per il riempimento
Il Gruppo Bertolaso ha presentato un nuovo sistema di riempitrice integrato con le altre fasi del condizionamento comprendenti, nella versione più completa, la sciacquatrice, il tappatore (sughero/vite/corona), la capsulatrice e l’etichettatrice. La valutazione del Comitato ha preso in esame il grado di innovazione e vari altri parametri quali: la funzionalità, l’incremento della produttività, la riduzione dei consumi, il miglioramento della qualità del prodotto, della sicurezza ed altri ancora. Ne è risultato che alcune soluzioni tecniche del sistema di imbottigliamento proposto dal Gruppo Bertolaso denominato Superblock, sono state valutate altamente innovative; in particolare, l’eliminazione di molle ed altri meccanismi presenti sul rubinetto a contatto con il vino, la versatilità del sistema (possibilità di operare con vini tranquilli o spumanti, con bottiglie in vetro o in PET), le soluzioni messe in atto per migliorare la sanitarietà dei circuiti e limitare i rischi di inquinamento e di introduzione di ossigeno.
Particolarmente innovativo è stato riconosciuto il sistema di controllo di gestione del processo altamente integrato e in grado di dare tracciabilità alla singola bottiglia per tutte le fasi del condizionamento.

TMCI Padovan (Italia, Espositore SIMEI)
Prodotto: Filtro tangenziale dinamico rotativo per filtrazione dei sedimenti di mosto e di vino senza coadiuvanti
TMCI PADOVAN ha sviluppato una particolare tecnologia di filtrazione tangenziale in campo enologico, innovandola col sistema back-pulse: flussaggio in controcorrente del filtrato. Questo filtro consente di filtrare le fecce senza danni per il prodotto e senza l’impiego di coadiuvanti. Cambia così la filtrazione tangenziale che ha dominato la scena enologica degli ultimi due decenni e che inizialmente consentiva di filtrare solo liquidi con bassi tenori di solidi, cioè vini e mosti prefiltrati. Inoltre il concentrato o retentato doveva essere poi trattato con filtri sotto vuoto o filtri pressa con impiego di coadiuvanti. L’evoluzione delle geometrie e dei materiali delle membrane filtranti, proposti da TMCI Padovan, ha ampliato i campi di applicazione. Lo sviluppo delle nuove membrane ha consentito la tecnologia dei dischi rotanti. Questi sommano alla turbolenza delle zone di sovrapposizione l’effetto dell’azione tangenziale muovendo la membrana anziché il liquido da filtrare. Il Comitato ha riconosciuto che grazie a questo innovativo sistema si possono filtrare liquidi difficilmente pompabili, perchè molto viscosi per l’alto contenuto di solidi, così come sono le fecce.

FOSS (Italia, Espositore SIMEI)
Prodotto: WineScan S02
Lo sviluppo del sistema analitico automatico WineScan SO2 della FOSS, basato sul principio FTIR, consente la determinazione della anidride solforosa libera e totale nel vino in tempi rapidissimi. Esso, pertanto, costituisce un notevole avanzamento nel controllo analitico del vino sia nella fase di produzione, sia in quella di affinamento, sia nelle fasi di imbottigliamento e commercializzazione. L’innovazione offre nuove ed interessanti prospettive nel miglioramento di qualità del vino, soprattutto in un contesto quale l’attuale, di una elevata sensibilizzazione ai problemi etici e salutistici legati all’uso dell’anidride solforosa in enologia. La disponibilità di un sistema estremamente rapido e preciso di determinazione della anidride solforosa è molto vantaggiosa in quanto consente un uso mirato e controllato di questo importante e storico antisettico, essenzialmente, nelle fasi critiche del processo di produzione del vino con il risultato di contenerne i tenori ai livelli minimi necessari.

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